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Qual è la differenza tra arabica e robusta?

Qual è la differenza tra arabica e robusta?

Lo sapevi che il caffè fa effettivamente parte di una famiglia di piante da fiore chiamate Rubiaceae?
All'interno di questa famiglia ci sono più di 500 generi (il gruppo biologico in cui è divisa una famiglia) e circa 6000 specie.
I caffè che beviamo rientrano principalmente in due sole specie: Arabica e Canephora (nota come Robusta).

Quali sono le differenze principali tra chicchi di caffè Arabica e quelli di Robusta?

I chicchi di Arabica sono ovalizzati e spesso sono considerati superiori nel gusto; questi chicchi sono caratterizzati da un solco sinusoidale a forma di S e presentano un tasso di caffeina che varia tra 0,7 e 1,5%.
L'arabica tende ad avere un gusto più morbido e dolce, con note aromatiche fruttate e spesso speziate, prediligendo una sensazione di acidità e di dolcezza.
La Robusta, invece, ha un sapore più forte, più aspro e più amaro.
Più del 60% della produzione mondiale di caffè proviene da coltivatori di Arabica. Questo tipo di chicco cresce meglio ad altitudini elevate, sopra i 900 metri di altitudine. I fiori e i frutti, all’interno dei quali si trovano i semi, sbocciano solamente dopo un paio d'anni.
Un arbusto di Arabica può crescere fino a 5 metri di altezza.
Le coltivazioni di Arabica sono molto sensibili a parassiti e malattie, per questi motivi sono più difficili da coltivare rispetto alle coltivazioni di Robusta.
L'Arabica ha due serie di cromosomi, quindi è in grado di autoimpollinarsi; questa caratteristica favorisce la costanza della qualità nel tempo, dal momento che l'impollinazione incrociata è meno probabile.
Tra i caffè Arabica si distinguono due qualità: la Typica e la Bourbon.
La Typica è stata la prima varietà ad essere scoperta ed è una varietà a basso rendimento, apprezzata per la sua eccellente qualità in tazza.
Le varietà Bourbon, invece, sono spesso apprezzate per i loro aromi complessi ed equilibrati.
Concludendo è possibile definire le qualità di caffè Arabica più alte in acidità, leggere e poco corpose.

Al contrario dell’Arabica, i chicchi di Robusta sono rotondi e scuri, presentano un solco dritto centrale a forma di I e presentano un tasso di caffeina che varia tra l’1,7-3,5%.
Sebbene il loro sapore sia considerato meno raffinato, la Robusta è ampiamente utilizzata nelle miscele di caffè espresso perché è rinomata per produrre una crema in tazza migliore rispetto alle qualità di caffè Arabica.
Le qualità di caffè Robusta sono più resistenti agli agenti esterni e sono molto più facili da coltivare.
Si pensa che il contenuto di caffeina amplificato della Robusta, insieme ai suoi acidi clorogenici (antiossidanti presenti in natura) sia il risultato del meccanismo di autoprotezione della pianta nel prevenire parassiti e malattie. Quando presenti a bassi livelli, gli acidi clorogenici sono considerati una parte importante del profilo aromatico di un caffè. Tuttavia, Robusta contiene livelli più elevati di questi acidi e i prodotti di ossidazione generati da questi possono introdurre aromi indesiderati, compromettendo potenzialmente la qualità della tazza.
Concludendo è possibile definire le qualità di caffè Robusta più basse in acidità, amare e molto corpose.

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